FABIO MAURINO
entalhe
Entalhe, parola portoghese che in italiano significa ritaglio, è una
piccola esperienza nata da un gesto che tutti abbiamo compiuto nei
confronti di una fotografia: lo strappo. Stracciando una fotografia ho
scoperto che i pezzi non perdevano la loro forza originaria, bensì,
cambiavano, semplicemente la forma con cui la esprimevano; per cui ho
iniziato un gioco di strappo, non più lasciato ad un impeto momentaneo, ma
scelto, voluto, ricercato quindi ritagliato.
Mi sono lasciato trasportare da questo gioco di ritagli e accostamenti
favoriti dal chiaroscuro del bianco e nero ed ho cercato nuove espressioni
nell’immagine fotografica originaria che affioravano spontanee in me.
La scelta non è ricaduta sulle fotografie che consideravo esteticamente
belle, ma sulle immagini che stimolavano in me la voglia di
trasformazione. Ogni fotografia ha avuto un suo percorso di mutamento,
alcuni più meditati, altri più istintivi, alcuni più silenziosi, altri più
esplosivi; confrontandomi con il risultato immediato del mio intervento,
ho sperimentato personalmente la trasformazione, ed è stata come una
piccola scoperta.
Il mio percorso fotografico.
Sono nato il 4 marzo 1977 a Pinerolo.
Mi approccio alla fotografia nel 1999 attraverso la realizzazione, con un
gruppo di amici, di una camera oscura. Non coltivo il progetto comune perché
mi trasferisco un anno in Portogallo per un programma di studio legato al
Corso di Laurea in Scienze Politiche che ho iniziato nel 1996.
L’esperienza all’estero, ricca di incontri, fa maturare in me l’esigenza di
raccontarmi e di raccontare le situazioni che vivo; scopro così la fotografia
quale mezzo per esprimermi.
In concomitanza con gli studi universitari, frequento corsi di fotografia,
sia in ambito universitario che all’Accademia delle Belle Arti, mi
impratichisco con una reflex da battaglia e ritorno nella camera oscura
comune a sperimentare la stampa in bianco e nero.
Successivamente alla Laurea e terminato il servizio civile, nel 2003 faccio
un tirocinio di tre mesi con i fotografi di una agenzia fotogiornalistica di
Torino; in questo periodo partecipo ad un concorso fotografico, intitolato
“Il mio territorio”, organizzato dagli Ecomusei italiani ed il mio lavoro
viene selezionato per la mostra fotografica itinerante ed il catalogo
allegato.
Tra dicembre 2003 e gennaio 2004 espongo un mio lavoro fotografico “Entalhe”
al circolo Arci “Scapàdacà” di Torino.
A gennaio 2004 inizio una collaborazione con un fotografo di Torino.
F.M.